Quaderno Operativo ANCI n. 60 — Febbraio 2026

Il reclutamento di personale
giornalistico negli Enti Locali

Linee guida per la definizione del bando di selezione del profilo "Specialista nei rapporti con i media, giornalista pubblico (settore informazione)", in attuazione del Protocollo d'Intesa ANCI-FNSI rinnovato il 28 gennaio 2026.

Legge 150/2000CCNL Funzioni Locali 2019-2022DPR 422/2001D.Lgs. 165/2001Albo Nazionale Giornalisti L. 69/1963

0Premessa

Con il Protocollo d'Intesa ANCI-FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana) siglato il 6 luglio 2022 e rinnovato il 28 gennaio 2026, è stato definito un percorso volto a sostenere un continuo aggiornamento delle modalità di comunicazione degli enti locali, al fine di favorire il rapporto tra le amministrazioni locali e i cittadini, alla luce dei nuovi media e del social networking.

La gestione dell'informazione, ispirata ai principi di chiarezza e completezza, deve realizzare il principio di trasparenza dell'azione politico-amministrativa e garantire la massima consapevolezza nella partecipazione sociale alla gestione democratica delle istituzioni.

Nell'organizzazione comunale il ruolo del personale giornalistico deve favorire l'innovazione comunicativa e supportare l'Amministrazione nella gestione delle informazioni e della comunicazione istituzionale. Resta ferma la piena discrezionalità amministrativa nella scelta della tipologia di contratto di lavoro subordinato (tempo determinato o indeterminato).

IInquadramento generale

1. La disciplina (Legge 150/2000)

La Legge 7 giugno 2000, n. 150 disciplina le attività di informazione e comunicazione istituzionale degli enti locali. Sono finalizzate a:

  • Illustrare e favorire la conoscenza delle disposizioni normative, al fine di facilitarne l'applicazione
  • Illustrare le attività delle istituzioni e il loro funzionamento
  • Favorire l'accesso ai servizi pubblici, promuovendone la conoscenza
  • Promuovere conoscenze allargate e approfondite su temi di rilevante interesse pubblico e sociale
  • Favorire processi interni di semplificazione delle procedure e di modernizzazione degli apparati
  • Promuovere l'immagine delle amministrazioni e del Paese in Europa e nel mondo

2. Forme, mezzi e strumenti

Le attività si esplicano attraverso programmi di comunicazione istituzionale non pubblicitaria, pubblicità, distribuzioni o vendite promozionali, affissioni, manifestazioni, rassegne specialistiche, fiere e congressi. Sono attuate con strumentazione grafico-editoriale, strutture informatiche, funzioni di sportello, reti civiche, comunicazione integrata e sistemi telematici multimediali.

3. Inquadramento contrattuale

I giornalisti operanti negli uffici stampa dei Comuni sono inquadrati nel profilo:

"Specialista nei rapporti con i media (settore informazione)"

Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, ai sensi dell'Allegato D (Declaratorie) del CCNL 16 novembre 2022 (triennio 2019-2022), che ha fatto salvo (art. 21 - Disapplicazioni) l'art. 18-bis lett. b) del CCNL 2016-2018, già inquadrante il profilo di "Specialista nei rapporti con i media, giornalista pubblico" nella Categoria D.

In relazione ai propri fabbisogni, il Comune può altresì definire profili di "Istruttore del settore informazione pei rapporti con i media" nell'Area degli istruttori (CCNL 2019-2022).

IIAspetti organizzativi

1. L'Ufficio Stampa (art. 9 L. 150/2000)

Le amministrazioni pubbliche possono dotarsi, anche in forma associata, di un Ufficio Stampa, la cui attività è in via prioritaria indirizzata ai mezzi di informazione di massa. Gli uffici stampa sono costituiti da personale iscritto all'Albo nazionale dei giornalisti (dipendenti dell'amministrazione, anche in posizione di comando o fuori ruolo, o personale esterno in possesso dei titoli individuati dall'art. 2 del DPR 21 settembre 2001, n. 422).

Il personale dell'Ufficio Stampa addetto a funzioni giornalistiche deve obbligatoriamentepossedere lo status di giornalista professionista o pubblicista ed essere iscritto nell'apposito elenco dell'Albo professionale dei giornalisti.

Capo Ufficio Stampa

Coordinatore iscritto all'Ordine dei giornalisti. Cura, sulla base delle direttive dell'organo di vertice, i collegamenti con gli organi di informazione, assicurando trasparenza, chiarezza e tempestività delle comunicazioni. Lavoro subordinato: non sono ammessi co.co.co. né prestazioni libero-professionali. Può essere riconosciuta la qualifica dirigenziale.

Portavoce dell'organo di vertice

L'iscrizione all'Albo dei giornalisti non costituisce requisito obbligatorio, in considerazione della finalità di gestione dei rapporti politico-istituzionali con gli organi di informazione e della necessaria sussistenza di un legame fiduciario sotteso a tale funzione.

2. Il nuovo ruolo del "giornalista pubblico"

Il giornalista pubblico deve assumere un ruolo di apportatore di innovazione e competenze specifiche nella comunicazione istituzionale e nell'organizzazione amministrativa del Comune.

Capacità richieste:

  • Problem solving nel campo della comunicazione e informazione istituzionale
  • Comprensione del contesto di riferimento e dei cambiamenti in atto

Attività principali:

  • Produzione di informazione quotidiana (comunicati stampa, lanci di agenzia, focus, approfondimenti, audiovisivi, web e social)
  • Realizzazione e diffusione di rassegne stampa e documentazioni tematiche
  • Mantenimento di rapporti funzionali con i media
  • Supporto ai servizi di comunicazione integrata e pubblicità istituzionale
  • Gestione di eventi con stampa locale, regionale e nazionale (conferenze stampa)
  • Manutenzione e popolamento del sito internet istituzionale
  • Copertura dell'attività istituzionale dell'organo di indirizzo politico
  • Realizzazione di piani di comunicazione ad hoc per eventi e campagne
  • Rapporti con gli Uffici Stampa delle altre PA del territorio
  • Coordinamento redazionale, collaborazione con URP e altri uffici
  • Predisposizione atti amministrativi e verifica risultati/costi

IIISchema del Bando di Concorso

Lo schema proposto disciplina la procedura selettiva del profilo di Specialista nei rapporti con i media. Il rimando, per quanto non disciplinato, è al Quaderno Operativo ANCI n. 45 (Ottobre 2023). Tipologia: concorso pubblico per titoli ed esami (oppure solo per esami) — Area Funzionari ed Elevata Qualificazione.

I — Figura professionale ricercata

Il candidato dovrà svolgere le attività descritte al paragrafo precedente, con responsabilità diretta di risultato sui prodotti specifici.

I.A — Ambito delle conoscenze richieste

·Legge 150/2000 (attività di informazione e comunicazione PA)
·Legislazione su libertà di stampa e diffamazione a mezzo stampa
·Teorie e tecniche del linguaggio giornalistico
·Campagne comunicative e di informazione: metodi e strumenti
·Organizzazione e gestione di conferenze stampa
·Giornalismo digitale e nuovi media
·D.Lgs. 267/2000 (ordinamento Enti Locali)
·Diritto amministrativo, trasparenza, anticorruzione
·Protezione dati personali e privacy
·Codice di comportamento dipendenti pubblici (DPR 62/2013)
·Codice deontologico del Giornalista
·D.Lgs. 165/2001 (lavoro alle dipendenze della PA)
·Buona conoscenza inglese ed eventuale 2ª lingua (FR/ES/DE)
·Apparecchiature e applicazioni informatiche/grafico-editoriali

I.B — Requisiti generali di ammissione

  • Cittadinanza italiana, UE, o cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE/lungo periodo/rifugiati/protezione sussidiaria (art. 38 D.Lgs. 165/2001)
  • Età superiore a 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo
  • Non essere stati licenziati, destituiti o dispensati dall'impiego presso una PA
  • Assenza di condanne penali ostative all'assunzione
  • Assenza di limitazioni fisiche all'attività
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi militari (candidati di sesso maschile)
  • Assenza di conflitto di interessi e incompatibilità (L. 190/2012, D.Lgs. 39/2013)

I.C — Requisiti specifici di ammissione

1. Titolo di studio

Laurea di primo livello, diploma di laurea (vecchio ordinamento), Laurea Specialistica o Magistrale. Per titoli esteri occorre equipollenza/equivalenza dalla Presidenza del Consiglio — Dipartimento Funzione Pubblica.

2. Iscrizione all'Albo

Iscrizione all'Albo Nazionale dei Giornalisti — elenco professionisti e/o pubblicisti (art. 26 Legge 3 febbraio 1963, n. 69). Per cittadinanze non italiane: iscrizione nell'elenco speciale dei giornalisti stranieri (artt. 28 e 36 L. 69/1963).

II — Procedura di ammissione

Domanda esclusivamente via Portale inPA (www.inpa.gov.it), entro 15 giorni dalla pubblicazione dell'avviso. Accesso con SPID, CIE, CNS o eIDAS.

Pubblicazioni sul Portale inPA e sul sito del Comune (sezione Amministrazione Trasparente > Bandi di concorso). Le comunicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti.

III — Commissione esaminatrice

La Commissione è costituita dal Dirigente/Responsabile del Settore. Tra i componenti deve essere nominato un giornalista professionista di comprovata competenza, iscritto da almeno 10 anni all'Ordine Regionale dei giornalisti.

Punteggio complessivo: 100 punti

20

Titoli

40

Prova scritta

40

Prova orale

V — Valutazione titoli (max 20 punti)

a) Esperienza professionale

max 10 punti

Esperienza lavorativa quale giornalista presso enti pubblici e/o soggetti privati. Valorizzate particolarmente le esperienze presso pubbliche amministrazioni nel profilo di riferimento.

b) Titoli accademici e di studio

max 5 punti

Titolo superiore a quello richiesto, corsi di specializzazione, dottorati di ricerca, master di II livello, titolarità di contratti di ricerca, abilitazioni e certificazioni ulteriori.

c) Didattica, formazione e pubblicazioni

max 5 punti

Insegnamento in materie attinenti presso università/scuole o corsi professionali; relatori a corsi, congressi e convegni; pubblicazioni attinenti, valutate per originalità, importanza, continuità.

VI — Prove di concorso

Prova preselettiva (eventuale)

In relazione al numero dei partecipanti. La Commissione può stabilire il numero di candidati da ammettere alla prova scritta secondo l'ordine di merito. Il punteggio della preselettiva non concorre alla graduatoria finale.

Prova scritta — teorico-pratica (max 40 punti)

Oggetto:

  • Ordinamento Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
  • Procedimento amministrativo, accesso atti, trasparenza, anticorruzione, privacy
  • Codice di comportamento dipendenti pubblici (DPR 62/2013)
  • Normativa della comunicazione pubblica e istituzionale
  • Codice deontologico del Giornalista
  • Legge 150/2000
  • Legislazione su libertà di stampa e diffamazione

Modalità: domande a risposta multipla, sintetica, elaborato, caso pratico o mix. Soglia di superamento: 28/40.

Prova orale (max 40 punti)

Oggetto:

  • Linguaggio giornalistico
  • Organizzazione e gestione di conferenze stampa e campagne
  • Comunicazione 2.0 e social networking
  • Applicazioni informatiche e grafico-editoriali
  • Giornalismo digitale e nuovi media
  • Gestione dei rapporti con testate (carta, video, online)
  • Uso dei social network per la diffusione dei contenuti
  • Inglese ed eventuale 2ª lingua (FR/ES/DE)

Anche tramite colloquio e/o caso pratico sulla promozione/sviluppo dell'immagine del Comune. Soglia: 28/40.

VII — Votazione conclusiva e graduatoria

Sono idonei i candidati con almeno 28/40 in entrambe le prove. La votazione complessiva è la somma di valutazione titoli + prove. La graduatoria è pubblicata sul Portale inPA e sul sito del Comune (Amministrazione Trasparente). Resta valida secondo la normativa vigente e perde efficacia con lo scorrimento di tutti i posti.

VIII — Trattamento economico

Inquadramento:

Specialista nei rapporti con i media, giornalista pubblico (settore informazione) — Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione

Trattamento economico previsto dal vigente CCNL Comparto Funzioni Locali: stipendio tabellare lordo annuo, indennità di comparto, tredicesima, ogni altro emolumento accessorio contrattuale, assegno per il nucleo familiare (se dovuto). Prevista retribuzione di risultato correlata alla performance, secondo la contrattazione decentrata.

IX — Assunzione in servizio

Assunzione in prova per 6 mesi di servizio effettivamente prestato (CCNL Funzioni Locali). Visita medica ai sensi art. 41 c. 2 D.Lgs. 81/2008. Permanenza nella sede di prima destinazione per almeno 5 anni prima di poter chiedere mobilità verso altri enti.

X — Disposizioni finali e di rinvio

Il Dirigente/Responsabile può, con provvedimento motivato, prorogare, rettificare, integrare, revocare o annullare il bando. Per quanto non previsto si rinvia a leggi, contratti vigenti, Statuto e regolamento comunale sulle procedure di accesso all'impiego.

IVModulistica scaricabile — Pacchetto completo

Tutti i documenti necessari per gestire l'intera procedura di reclutamento sono disponibili come file Word (.docx) editabili. Schemi conformi al Quaderno Operativo ANCI n. 60, pronti per essere adattati al Comune e ai dati specifici dell'Ente.

Fase 1 — Programmazione e procedure preliminari

Fase 2 — Bando di concorso

Fase 3 — Commissione e svolgimento prove

Fase 4 — Graduatoria e assunzione

Riferimenti normativi e fonti

Fonte originale: ANCI Lombardia — Quaderno Operativo n. 60, Febbraio 2026, a cura di Stefania Dota (Vice Segretario Generale ANCI), Agostino Bultrini (Responsabile Area Politiche per il Personale) e Paola Suriano (Esperta ANCI). I file DOCX sono schemi non vincolanti: ogni Ente deve adattarli al proprio regolamento e alle proprie specificità organizzative.

Dopo il concorso, il lavoro inizia.

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